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Sito scomparso da ODP

A

albovicamp

Nei tree riservati agli affari e alle aziende (come quello di cui si tratta) inseriamo solo 1 sito per ogni azienda e non i siti dedicati ai singoli prodotti o servizi.
La presenza del sito principale (Posizionamento.com) esclude che altri siti possano essere inseriti.

Da un veloce esame del sito ho l'impressione che potrebbe invece trovare spazio in World/Italiano/Acquisti/Elettronica_di_Consumo/Computer
 
Joined
Jan 16, 2004
Ciao a tutti! :)

dopo aver letto la risposta di Albovicamp, inserisco anche qui il mio post: vorrei chiedere il reinserimento del mio sito, www.promo4business.com, nella categoria all'interno della quale era stato inserito (https://curlie.org/World/Italiano/Computer/Aziende/Internet/Marketing/). Suppongo che il motivo per il quale il sito era stato rimosso fosse l'appartenenza dello stesso ad un'azienda come "progetto" della stessa (come indicato nella risposta di Albovicamp). Adesso il sito stesso, ed il suo relativo progetto, e' costituito come azienda (partita IVA), e quindi operante in proprio...
Fiducioso di un vostro positivo riscontro, porgo i miei migliori saluti!

Donuts
 
Moderator #5

Marco5x

Curlie Meta
Joined
Mar 25, 2002
Se si tratta di aziende separate, può ripetere la submission. Sono certo che un editore valuterà con attenzione la sua richiesta di inserimento :D
 
Joined
Jan 16, 2004
Buonasera Marco!

Innanzitutto, la ringrazio infinitamente per la tempestività nell'aver fornito una risposta al mio "dilemma".
Trattandosi infine di aziende realmente separate, ripeterò la submission come da prassi ;)
Non c'è bisogno quindi che gli editori della categoria da me segnalata leggano il thread presente? Ci pensate voi a comunicare quanto in oggetto? :)

Ancora, i miei migliori saluti e ringraziamenti per la risposta "velocissima" e puntuale.

Donuts
 
Moderator #7

Marco5x

Curlie Meta
Joined
Mar 25, 2002
La ringrazio del ringraziamento, ma ho il dubbio che abbia considerato la mia risposta come una certezza di reinserimento. Le ho solo dato una risposta standard per i casi in cui il webmaster ritiene che il sito abbia subito cambiamente tali da giustificare il reinserimento; la submission sarà esaminata sul merito del sito.
:monacle:
 
N

Nereo

Gentile Albovicamp (in primis) e gentili editori,
approfitto del tread per postare alcune considerazioni _pubbliche_ che spero aiutino dmoz a fornire un servizio sempre migliore, attraverso il confronto di idee diverse.

Io per ora mi "espongo", presentandovi le mie.

Il mio problema e' lo stesso: la mia societa' (Net.Idea) svolge alcune attivita' diverse, principalmente sofware house e search engine marketing (attraverso il marchio WebRanking.it).
Ha un certo numero di siti per prodotti e servizi... e per questi NON abbiamo chiesto l'inserimento in dmoz.

Siamo da alcuni anni (a occhio direi 3 o 4) listati con WebRanking nella categoria appropriata (Italiano/Computer/Aziende/Internet/Marketing/Registrazione_e_Posizionamento_sui_Servizi_di_Ricerca/).
Siamo anche listati con il sito di Net.Idea in un'altra categoria (Italiano/Computer/Aziende/Internet/S/).

Adesso, per quella che io percepisco come una apparentemente inutile "caccia alle streghe" (perdonatemi l'arroganza) WebRanking e' stato rimosso da dmoz.

Capisco perfettamente le vostre perplessita' come editori (davvero, sono uno dei "vecchi" del web e condivido il vostro spirito) e vorrei solo porre la vostra attenzione su alcuni spunti di riflessione:

- Nonostante il lavoro che facciamo non abbiamo che 2 soli inserimenti nell'intera directory (chi vuole capire capisca).

- WebRanking e' fra le realta' piu' rappresentative d'Italia nel suo settore. Ma per sfortuna e' un marchio/divisione e non una societa' censita alla camera di commercio. Dmoz allora la elimina, credendo di fare un servizio migliore a chi consulta la directory per sapere quali sono le societa' che fanno il nostro lavoro.

E' questo il punto... e' un punto "etico"! Che servizio dmoz da agli utenti? Non mi interessa il PageRank senno' farei l'editore e sarei in carriera come i miei concorrenti che lo fanno...

Vorrei solo che se uno vuol sapere chi fa posizionamento sui motori in Italia, quali sono le aziende che contano, trovi anche noi. E' troppo chiederlo?

Spero seriamente di aver dato uno stimolo alla discussione.
..e vorrei seriamente credere in dmoz.

Grazie anticipate per i vostri contributi.

Nereo
 
A

albovicamp

Finchè la proposta di inserimento riguardava siti "veri" che si riferissero o no ad una azienda nella sua interezza o ad un settore di spicco dell'azienda stessa, in dmoz sono stati accettati anche più siti per una azienda.

Purtroppo questo ha fatto venire in mente a qualche "furbo" che sarebbe stato utile avere 5, 6 e anche più siti dedicati a servizi veri o fasulli della stessa azienda pur di essere presenti come il prezzemolo in qualsiasi sottocategoria anche lontanamente correlata al tema.

La situazione è diventata così insostenibile che si è dovuti ricorrere ad introdurre criteri che fossero chiari, utilizzabili, equi, inequivocabili anche per evitare che editori in carriera potessero approfittare della loro presenza per ottenere posizioni di privilegio.

Lei sa certamente di quali siti parlo:
3-4 pagine buttate giù in pochi minuti con url che sono variazioni sul tema dello stesso concetto.
Trattandosi di web agency queste aziende non incontrano nemmeno l'ostacolo del costo, che è per loro veramente irrisorio, del lavoro necessario per metterli in piedi e gestirli.

L'inserimento di un solo sito per azienda comunque è ristretto alla sola area riservato alle aziende, cioè
World/Italiano/Affari e World/Italiano/Computer/Aziende e nulla vieta che siti della stessa azienda possano essere inseriti in altre categorie ad orientamento informativo se il contenuto è considerato rilevante per la categoria stessa.

Il posizionamento in una categoria più "alta" (Aziende/Internet) con una descrizione del tipo di azienda non dovrebbe penalizzare rispetto ad aziende dello stesso tipo o rispetto ad aziende che avendo un campo d'azione più ristretto si trovano ad un livello più profondo della struttura.
Se poi il settore del posizionamento di Net.Idea è quello prevalente può chiedere lo spostamento nella relativa categoria.

In generale penso che inserire il sito del maggior numero di aziende nella directory sia un servizio agli utenti assai migliore che presentare una media di 4-5 siti per azienda dei quali la maggior parte non è che "fuffa".
 
N

Nereo

Innanzitutto grazie per la risposta.

La soluzione che propone e' condivisibile e parte da motivazioni chiare.

La mia unica perplessita' e' se questa soluzione tenga in considerazione il modo tramite il quale gli utenti cercano le informazioni.

Mi spiego meglio:
se un utente cerca le aziende che fanno web marketing o marketing sui motori di ricerca tendera' ad andare a vedere se esiste un'apposita sezione (foglia dell'albero) piuttosto che andare a cercare l'elenco alfabetico delle aziende che appartengono a una "poco specifica" sezione Internet.
Secondo la mia esperienza di utente, l'informazione che pesa di piu', quella piu' di qualita' e' nelle foglie.

E' per questo che parlavo di utilita' di dmoz, di suo servizio agli utenti che cercano.

Il meccanismo che avete scelto lascia comunque un margine di problemi "non esplorati":
Come fa un'azienda che produce software (non per Internet) e che ha una divisione che genericamente "lavora" su Internet a dare il giusto risalto a quello che fa? Deve necessariamente scegliere un volto tralasciano gli altri?

Se la risposta fosse affermativa, accetto senza problemi questo "costo" per poter avere una directory piu' "pulita" e le chiedo se le fosse possibile eliminare Net.Idea dalla sua categoria (Net.Idea non ha per noi nessun valore come brand) pur di poter inserire WebRanking (che di valore ne ha parecchio e vorrei pensare ne possa avere ancora di piu' in futuro anche grazie a dmoz) nella categoria:
https://curlie.org/World/Italiano/Computer/Aziende/Internet/Marketing/

La ringrazio ancora per l'attenzione che mi sta dando.

Nereo
 
A

albovicamp

Come fa un'azienda che produce software (non per Internet) e che ha una divisione che genericamente "lavora" su Internet a dare il giusto risalto a quello che fa?
Farà promozione e pubblicità alla sua attività nei mille modi che il marketing offre.
ODP non è uno di questi strumenti (altrimenti sarebbe un'azienda con propri dipendenti e si farebbe pagare).

Le considerazioni sulle categorie foglia e sull'elenco alfabetico in categorie superiori sono valide e infatti ricorriamo alle suddivisioni alfabetiche quando
* la dimensione della categoria è notevole
* non vi sono altri metodi per classificare in modo più fine i siti

La richiesta di cambiare il sito che rappresenta l'azienda può essere legittima (mi lasci un dubbio legato alla mancata recensione dei due siti).
Può chiedere il cambiamento di url, titolo, descrizione e categoria attraverso il link "Aggiorna URL".
 
N

Nereo

ODP non è uno di questi strumenti (altrimenti sarebbe un'azienda con propri dipendenti e si farebbe pagare).
Questa e' una riduzione di importanza di dmoz che non mi sarei aspettato di sentire.
Vado volentieri un po' OT... me lo consenta.

Come lei puo' insegnarmi, Open directory non e' una ragazzata fatta per la gloria. E' un modo di rispondere in modo migliore delle realta' a pagamento a un problema.

Dmoz e' una directory pubblica e - anche se gestita gratuitamente - e' per forza di cose in diretta concorrenza con le altre corporations statunitensi che gestiscono siti analoghi.

E le posso garantire che, fosse solo per la sciagurata caccia al link ad alto page rank (che lei ha purtroppo modo di vedere tutti i giorni), e' diventato uno degli strumenti primari di chi fa (o dichiara di fare!) il nostro lavoro.

Io vorrei usare dmoz in modo "pulito", cerco visibilita', non PR... e lei me lo sconsiglia.

L'unico modo di non farmi considerare dmoz uno degli strumenti di marketing che ho a disposizione sarebbe togliere le aziende dal suo listing. Fino a quando avrete il nobile desiderio di produrre la più completa directory del Web io dovro' considerarvi.

La ringrazio ancora.

Nereo
 
A

albovicamp

E' un modo di rispondere in modo migliore delle realta' a pagamento a un problema.
La questione è tutta nel problema che i fondatori di ODP hanno voluto risolvere.

Non i problemi di marketing delle aziende proponendone un altro strumento, ma i problemi degli utenti offrendo loro una directory non condizionata dal marketing ma autogestita dal pubblico del web con la formula del volontariato.

Come vede non ne sminuisco l'importanza, ma riposiziono il prodotto :)
Volevo sottolineare il fatto che i webmaster e gli altri operatori professionali non devono aspettarsi in cambio delle loro proposte di inserimento, alcuna certezza, scadenza, obbligo.

Naturalmente da parte degli editori ODP c'è il massimo impegno a far crescere la directory, ciascuno con i propri tempi, e a tenere a bada la lista dei siti in attesa.
In questo momento l'afflusso di siti è superiore alle possibilità del numero attuale di editori ma noto anche un'accelerazione nelle richieste di diventare editori e quindi non è detto che la situazione resti sbilanciata anche in futuro.
 
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